![]() |
| NO alla violenza sulle donne!
Chi può obiettare questa affermazione? La teoria, efferma che la violenza dimora in ognuno di noi: "Nasciamo da una storia imbevuta di violenza e ne siamo noi stessi intrisi; è anche per questo che, quando le nostre vite ed i nostri affetti vengono sconvolti da una persona dal comportamento lesivo o distruttivo, spesso non siamo in grado di riconoscerlo, lo confondiamo perchè, a differenza di noi, serve per far valere i propri diritti". Continuando la lettura:
"Siamo così abituati a vedere la violenza intorno a noi che, nella realtà o nelle immagini
che creiamo per divertirci, anche le scene dei massacri più terribili ci fanno scarso effetto. Biblioteca: PER ME - "Calci nel cuore" de: Avv. Anna Maria Bernardini De Pace (matrimonialista) |
| Chi adopera violenza,
prevaricazione e mancanza di rispetto, quindi, ha inibito il cervello. Procurare violenza, agire con violenza e sopraffazione, è sintomo di pochezza e vigliaccheria. Non riuscire a superare (sia per incapacità sia per volontà), il ricorrere allo "strumento" violenza quale unico viatico per la soluzione di un qualsiasi contrasto, è sintomo di enormi vuoti nella struttura psicologica di un individuo. Usare violenza su una donna, insistiamo, è una delle massime espressioni che si pongono ad indice del profondo disprezzo nei confronti di un essere umano. |
| MA ANCHE QUESTA QUI SOTTO E' VIOLENZA! Si tratta di violenza gratuita, strumentale, subdola e maliziosa, fomentata anche contro chi non merita di essere confuso nello stereotipo. |
| |
|