NO alla violenza sulle donne!

Chi può obiettare questa affermazione?
Nessuno.
Nessun essere umano dotato di intelletto sano ne proporrebbe mai la negazione.
Anzi migliore, ed ancor di più: "NO alla violenza".
"NO alla violenza, in qualsiasi forma essa si attui".

La teoria, efferma che la violenza dimora in ognuno di noi:

"Nasciamo da una storia imbevuta di violenza e ne siamo noi stessi intrisi; è anche per questo che, quando le nostre vite ed i nostri affetti vengono sconvolti da una persona dal comportamento lesivo o distruttivo, spesso non siamo in grado di riconoscerlo, lo confondiamo perchè, a differenza di noi, serve per far valere i propri diritti".

Continuando la lettura:

"Siamo così abituati a vedere la violenza intorno a noi che, nella realtà o nelle immagini che creiamo per divertirci, anche le scene dei massacri più terribili ci fanno scarso effetto.
Così ci mettiamo platealmente a tossire se avvistiamo un fumatore a dieci metri di distanza, cerchiamo di evitare cibi grassi e troppi zuccheri, siamo infastiditi se qualcuno parla volgarmente, ma se con l'auto passiamo accanto alla scena di un incidente stradale rallentiamo, fissando a lungo, con curiosità morbosa, i corpi coperti da un lenzuolo insanguinato.
La violenza è in ognuno di noi."

Biblioteca: PER ME - "Calci nel cuore" de: Avv. Anna Maria Bernardini De Pace (matrimonialista)

Chi adopera violenza, prevaricazione e mancanza di rispetto, quindi, ha inibito il cervello.
Procurare violenza, agire con violenza e sopraffazione, è sintomo di pochezza e vigliaccheria.
Non riuscire a superare (sia per incapacità sia per volontà), il ricorrere allo "strumento" violenza quale unico viatico per la soluzione di un qualsiasi contrasto, è sintomo di enormi vuoti nella struttura psicologica di un individuo.
Usare violenza su una donna, insistiamo, è una delle massime espressioni che si pongono ad indice del profondo disprezzo nei confronti di un essere umano.

MA ANCHE QUESTA QUI SOTTO E' VIOLENZA!

Si tratta di violenza gratuita, strumentale, subdola e maliziosa, fomentata anche contro chi non merita di essere confuso nello stereotipo.
Accusare a tutto campo, con obiettivo di tessitura di potere politico, attua la stessa violenza che, convinti, condanniamo.